Addestramento come gioco e simulazione

 

Come centro studi e ricerche abbiamo voluto testare le potenzialità di questo simulatore futuristico per l’uso di massa che ne comporta.

Vista la larga diffusione di ottimi simulatori software in commercio abbiamo testato GT 4, ottimo per la risoluzione grafica, il realismo, la velocità di gioco.

Abbiamo scelto la visuale interna all’abitacolo che sembra fatta apposta per il nostro tipo di schermo.

 

Vicino al volante (a ritorno di forza) compare la strumentazione di ottima usabilità, inoltre è presente un ausilio grafico sul circuito ed altri piccoli accessori per una realtà aumentata.

 

La visione in soggettiva è eccezionale e il flusso periferico delle immagini che vanno a scomparire alle nostre spalle danno un notevole apporto emozionale al senso di accelerazione e velocità.

 

Entrando nella contrada della città di Aria (Assisi) la carreggiata si stringe e fornisce lo strano effetto di realismo (senso del pericolo)

 

 

L’effetto di radenza ai muri dei palazzi, il tremore dei pneumatici che si sente in olofonia e sul volante che vibra notevolmente, acuisce la realtà dell’esperienza.

 

L’inserimento in curva, il sollevamento della vettura in presenza di dossi o ponti, con questo tipo di simulazione, creano un particolare effetto sinestetico presente a livello addominale, e a livello del senso dell’equilibrio.

L’aspetto interessante è che si attivano memorie ancorate nell’esperienza individuale, associate alla propriocezione in momenti similari della propria esistenza, infatti il senso di vertigine che si prova a bordo di questa Lotus virtuale, non è causata da alcun sistema idropneumatico per la simulazione di gravità.

 

I chiari e scuri, i tagli di luce, l’intermittenza delle luci e dei riverberi giocano, nell’insieme del realismo, un’azione di alterazione importante nella componente emozionale e cognitiva.

 

In sintesi, all’analisi qualitativa (condotta su una ventina di soggetti),

possiamo dire che a seconda del soggetto e della frequenza delle sessioni, aumenta un’abilità nella guida anche nella vita reale visto che la realtà immersiva di questo tipo e la realtà oggettiva vengono percepite sotto molti aspetti (cognitivi ed emozionali) esattamente nello stesso modo.

Quindi il gioco come simulazione ha svolto brillantemente la funzione di addestrare i soggetti.

 

Dott. Pier Paolo Bottin.

 

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Aggiornato il: 29 luglio 2007